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9 September 2026

RETAIL 4 IMPACT: PREMIATE LE IDEE DEGLI UNIVERSITARI PER IL RETAIL DEL FUTURO

Portare nelle università una sfida reale del mondo della distribuzione e chiedere ai giovani di affrontarla con idee, competenze e uno sguardo nuovo. È lo spirito di Retail 4 Impact, il progetto sostenuto da Fondazione Conad ETS che ieri, presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, nel Complesso Santa Cristina, ha celebrato la propria Finale Nazionale con la presentazione e la premiazione dei migliori progetti sviluppati dagli studenti.

A confrontarsi nell’appuntamento conclusivo sono stati 10 team finalisti, selezionati al termine di un percorso che ha coinvolto un network di Atenei italiani e studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale. Dopo la presentazione dei progetti davanti alla Giuria Nazionale, sono stati proclamati i tre vincitori.

Il primo premio è stato assegnato al gruppo dell’Università IULM di Milano per il progetto “Conad Piacersi: Make it Healthy, Make It Cool”, che si è distinto per originalità, coerenza e fattibilità della proposta. Sul secondo gradino del podio l’Università di Perugia, che ha presentato “Oltre il Petalo: Innovazione e Benessere Esperienziale”, mentre il terzo riconoscimento è andato all’Università di Napoli – Federico II per il lavoro “Piacersi Ritmo”.

La finale rappresenta il punto di arrivo di un progetto nato per far dialogare università e impresa, coinvolgendo gli studenti nella progettazione di soluzioni innovative e sostenibili applicabili alla distribuzione moderna e avvicinando, al tempo stesso, giovani talenti a un settore in profonda evoluzione. Retail 4 Impact mette così in rete alcuni dei principali Atenei italiani intorno a un percorso che unisce formazione, innovazione e sostenibilità.


Una sfida reale: rendere salute e benessere sempre più “cool”

Al centro dell’edizione 2025/26, il caso “Make it healthy, make it cool”, costruito intorno a uno dei temi strategici per il mondo della distribuzione: il ruolo che il retail può svolgere, attraverso il suo prodotto a marchio, nel favorire scelte alimentari più consapevoli e orientate al benessere.

Agli studenti è stato chiesto di lavorare su un caso concreto di Conad, elaborando un piano di marketing triennale per lo sviluppo della MDD Piacersi: l’obiettivo era evidenziare le caratteristiche di sostenibilità dei prodotti, per farle diventare un motivo d’acquisto, insieme al prezzo e alla qualità, sviluppando il fatturato e immaginando nuovi prodotti in ambiti assortimentali non ancora coperti. Una challenge che ha permesso ai partecipanti di misurarsi con dati, target, dinamiche di consumo e decisioni strategiche proprie di un vero contesto aziendale.

Il progetto si è sviluppato attraverso una prima selezione all’interno dei singoli Atenei, affidata a giurie composte da docenti e ricercatori, e una successiva fase nazionale. Il network dell’edizione 2025/26 comprende le Università di Bologna, Firenze, Milano IULM, Modena e Reggio Emilia, Napoli Federico II, Parma, Perugia, Politecnica delle Marche, Roma La Sapienza e Verona.

 

Università e impresa a confronto

A rendere particolarmente significativo il momento conclusivo è stato anche il confronto diretto fra gli studenti e rappresentanti del mondo accademico e del Sistema Conad.

Ad aprire i lavori, coordinati da Maria Cristina Alfieri, Direttrice di Fondazione Conad ETS, sono intervenuti Luca Signorini, Presidente di Fondazione Conad ETS; Francesco Avanzini, Direttore Generale Conad; Gabriele Pizzi dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Guido Cristini, Presidente della Giuria del Premio. Alla presentazione dei finalisti hanno inoltre partecipato Giuseppe Zuliani, Direttore Customer Marketing e Comunicazione Conad, e Alessandra Corsi, Direttrice Marketing dell’Offerta e MDD Conad.

Partner tecnologico dell’iniziativa è Fondazione Italiana Accenture, che ha messo gratuitamente a disposizione IDEA360, la piattaforma dedicata agli Enti del Terzo Settore, utilizzata per raccogliere e gestire i progetti sviluppati dagli studenti.

«Con Retail 4 Impact abbiamo voluto creare un’occasione nella quale i giovani non fossero semplicemente destinatari di un progetto, ma protagonisti e interlocutori dell’impresa – ha dichiarato Luca Signorini, Presidente di Fondazione Conad ETS –. Mettere a confronto competenze universitarie e sfide concrete significa dare valore alle loro idee e, nello stesso tempo, aprire l’impresa a punti di vista nuovi. È da questo incontro che possono nascere soluzioni innovative, capaci di contribuire a un modello di sviluppo sempre più sostenibile».

«Non abbiamo chiesto agli studenti un semplice esercizio accademico, ma di misurarsi con una sfida che appartiene realmente al nostro mercato – ha sottolineato Francesco Avanzini, Direttore Generale Conad –. È questo uno degli aspetti più interessanti del progetto: ascoltare il punto di vista di una generazione che sarà protagonista dei consumi e del lavoro di domani e metterlo in relazione con l’esperienza di chi oggi opera quotidianamente nella distribuzione. Le proposte presentate ci restituiscono idee, sensibilità e modi nuovi di leggere bisogni che stanno cambiando: uno stimolo prezioso anche per noi».

 

Le nuove generazioni al centro

«Retail 4 Impact è parte di un impegno molto più ampio che Fondazione Conad ETS porta avanti nei confronti delle nuove generazioni, alle quali stiamo dedicando una parte importante dei nostri progetti – ha spiegato Maria Cristina Alfieri, Segretario Generale e Direttrice di Fondazione Conad ETS –. Crediamo che sostenere i giovani significhi prima di tutto dare loro fiducia, ascoltarli e creare occasioni concrete perché possano esprimere capacità, idee e visioni. Lo facciamo accompagnandoli in percorsi diversi, dalla scuola all’università, dalla cultura alla cittadinanza e alla partecipazione, offrendo loro strumenti e opportunità per crescere, confrontarsi e diventare protagonisti del proprio futuro. È un impegno che vogliamo continuare a rafforzare, perché investire sui giovani significa investire sulla capacità delle nostre comunità di guardare al futuro».

Il percorso non si esaurisce con la premiazione: i progetti saliti sul podio potranno essere valutati per una possibile adozione all’interno del Sistema Conad, offrendo alle idee degli studenti una concreta prospettiva applicativa.

 

La prossima edizione

La premiazione è stata anche l’occasione per lanciare la nuova edizione del premio per l’anno 2026/27 che avrà per titolo: ‘Less waste, more value’ e chiederà ai partecipanti di proporre piani di marketing e idee per trasformare la giornata mondiale contro lo spreco alimentare in iniziative anti-spreco che ingaggino i clienti durante tutto l’anno.

 

https://www.fondazioneconadets.it/

FONDAZIONE CONAD ETS è un ente del terzo settore istituito per volontà di Conad, prima insegna italiana della Grande Distribuzione. Nasce per mettere a sistema e sviluppare su scala nazionale le iniziative di sostenibilità sociale e ambientale promosse dalle cinque cooperative associate – Conad Nord Ovest, Conad Centro Nord, CIA-Commercianti Indipendenti Associati, Conad Adriatico e PAC 2000A – con l’obiettivo filantropico di sostenere le comunità e promuovere una cultura di responsabilità e solidarietà diffusa sul territorio.

Ufficio stampa: Laura Quattrocchi laura@quattrocchicomunicazione.it

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RETAIL 4 IMPACT: PREMIATE LE IDEE DEGLI UNIVERSITARI PER IL RETAIL DEL FUTURO
Date
9 September 2026
Tags
Social impact - Innovation - Young people under 30