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Powercoders

POWERCODERS LANCIA IL PRIMO CORSO DI CODING PER RIFUGIATI IN ITALIA

Powercoders offre corsi intensivi di programmazione a rifugiati, con l’obiettivo di facilitare la loro integrazione nel mondo lavorativo IT, rispondendo così anche alle esigenze di questo settore in forte crescita e alla ricerca di nuove professionalità.

Il progetto è gestito in Italia da Le Wagon, e sostenuto da Reale Foundation, Fondazione Italiana Accenture, e Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi, in collaborazione con UNHCR Italia – Agenzia ONU per i Rifugiati e Refugees Welcome Italia. Powercoders Italia ha riproposto a inizio 2020 a Torino un progetto già attivo in Svizzera da diversi anni. Nella sua prima edizione italiana, questo progetto ha ricevuto più di 170 application di rifugiati provenienti da 19 paesi diversi. Tra questi ultimi, sono stati selezionati e formati 20 studenti, di cui 13 sono già stati assunti dalle aziende. Il successo del progetto pilota di Torino ha aperto la strada per una nuova edizione a Milano, principale centro finanziario commerciale e industrialeitaliano, anche per il settore informatico, che partirà a gennaio 2021.

Il modello Powercoders prepara gli studenti per entrare nel settore IT attraverso 3 mesi di corsi intensivi di cui:

  • 7 settimane di formazione in web development (HTML, CSS, JavaScript)
  • 5 settimane di specializzazione in preparazione all’internship in azienda
  • Workshop finalizzato allo sviluppo di soft skills, self-confidence e business know-how
  • Internship in azienda (6-12 mesi)

DIEGO VISCONTI, Presidente Fondazione Italiana Accenture ha commentato: “Abbiamo accolto con entusiasmo e convinzione l’opportunità di supportare Powercoders, progetto perfettamente allineato con la missione di Fondazione Italiana Accenture, in quanto coniuga aspetti per noi centrali come lavoro, formazione, inclusione, tecnologia. La partnership di cui siamo parte è solida e in grado di generare sinergie autentiche e virtuose, con l’obbiettivo comune di creare professionalità fortemente richieste dal mercato, indispensabili per il futuro di innovazione del nostro Paese, fondamentali per la realizzazione di un vero processo di inclusione sociale”.

Powercorders ha visto la partecipazione di 44 aziende interessate a offrire un internship e sono stati organizzati 28 career days, numeri che assumono ancora più importanza nel contesto di emergenza generato dal Covid-19.

I dati della Camera di Commercio di Milano riportano la presenza di 1200 aziende nel settore ICT e 980 start-up registrate in città. Di conseguenza, le competenze nel settore IT, in costante crescita, sono tra le più richieste.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Powercoders

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