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Powercoders

POWERCODERS LA PRIMA ACCADEMIA DI CODING PER RIFUGIATI IN ITALIA

Powercoders è una accademia di programmazione informatica per rifugiati che offre corsi intensivi della durata di 3 mesi e l’inserimento in aziende operanti nel settore IT con tirocini retribuiti della durata di 6 mesi. La mission di Powercoders è promuovere le pari opportunità e l’inserimento lavorativo dei rifugiati più talentuosi, cambiando così la narrazione predominante rispetto al fenomeno dell’immigrazione.
Powercoders Italia ha riproposto a inizio 2020 a Torino un progetto già attivo in Svizzera da diversi anni. Nella sua prima edizione italiana, questo progetto ha ricevuto più di 170 application di rifugiati provenienti da 19 paesi diversi. Tra questi ultimi,  il 60% ha trovato uno stage dopo il corso e l’80% è entrato produttivamente nel mondo del lavoro.esso del progetto pilota di Torino ha aperto la strada per una nuova edizione a Milano dal 1 febbraio 2021

A marzo 2021 Powercoders, attraverso l’adesione al Manifesto per la Repubblica Digitale, entra a far parte dell’iniziativa strategica nazionale promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’obiettivo di combattere il divario digitale di carattere culturale presente nella popolazione italiana, per sostenere la massima inclusione digitale e favorire l’educazione sulle tecnologie del futuro, accompagnando il processo di trasformazione digitale del Paese. Powercoders darà il proprio contributo nell’area dello sviluppo di competenze digitali per il lavoro, impegnandosi attraverso una continua progettualità nel sostegno ai principi di educazione digitale, cittadinanza digitale, digitale etico, umano e non discriminatorio presenti nel Manifesto.

Il progetto è sostenuto da Reale Foundation, Fondazione Italiana Accenture in collaborazione con Le Wagon, UNHCR Italia – Agenzia ONU per i Rifugiati e Refugees Welcome Italia e Comune di Milano e con la partnership di Lenovo.

Simona Torre, Segretario Generale Fondazione Italiana Accenture: “Crediamo fortemente nel progetto Powercoders e siamo felici di contribuire non solo come funding partner, ma anche operativamente mettendo a disposizione ideatre60, la piattaforma digitale di Fondazione Italiana Accenture, che renderà possibile lo svolgimento delle lezioni in modalità remota per gli studenti della prima sessione del 2021 in Italia, e presto anche per tutte le altre classi a livello internazionale. Powercoders è un programma che esprime appieno la mission di Fondazione Italiana Accenture nel sostenere e favorire la formazione e l’inclusione lavorativa delle categorie più fragili”.

Il corso di formazione di Powercoders ha una durata di 3 mesi. Nella prima parte del corso, i partecipanti imparano i principali linguaggi della programmazione web (HTML, CSS, Javascript Javascript Frameworks). Oltre alle lezioni tecniche, Powercoders offre un percorso di formazione sulle competenze trasversali, volto a garantire un inserimento di successo nel mondo del lavoro. A metà corso, Powercoders organizza il Career Day, occasione di incontro tra studenti e aziende. Sulla base dei requisiti espressi dalle aziende, l’ultima parte del corso è dedicata al’approfondimento delle specifiche competenze richieste, in modo da preparare al meglio gli studenti al tirocinio in azienda.

I partecipanti al programma Powercoders acquisiscono skills tecniche (HTML, CSS, Javascript) e skills trasversali (saper lavorare in gruppo, gestire il tempo e lo stress, problem solving, autonomia). La qualifica dei partecipanti al corso Powercoders è Junior Web Developer.

Il modello Powercoders prepara gli studenti per entrare nel settore IT attraverso 3 mesi di corsi intensivi di cui:

  • 7 settimane di formazione in web development (HTML, CSS, JavaScript)
  • 5 settimane di specializzazione in preparazione all’internship in azienda
  • Workshop finalizzato allo sviluppo di soft skills, self-confidence e business know-how
  • Internship in azienda (6-12 mesi)

I partecipanti al programma Powercoders sono tutti in possesso di regolare permesso di soggiorno, che consente lo svolgimento dell’attività lavorativa. Il 90% dei partecipanti sono richiedenti asilo, rifugiati o titolari di protezione internazionale. Il restante 10% è composto da persone con permesso di soggiorno per studio o per attesa occupazione.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Powercoders

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