Musei e Cittą d'Arte Digitali
Lo scenario Il binomio Arte e Tecnologia si è arricchito negli ultimi anni di nuove e interessanti prospettive. Lo sviluppo di internet, i contenuti multimediali, la diffusione dei cellulari e di strumenti informatici portatili hanno modificato le nostre abitudini di vita. Anche la diffusione e la fruizione della cultura possono beneficiare delle nuove tecnologie, tuttavia questi aspetti non sono stati ancora affrontati in modo organico e con progetti in grado di avere impatti duraturi sulla società. La Fondazione Italiana Accenture intende apportare il suo contributo allo sviluppo di quest'area, particolarmente importante per un Paese come l'Italia che della valorizzazione del proprio patrimonio artistico può e deve fare la sua bandiera, fino ad assumere un ruolo di leadership a livello europeo.
Gli obiettivi Promuovere la diffusione dei contenuti culturali digitali a sostegno della visita di musei e città d'arte. Generare nuove risorse finanziarie sviluppando ulteriormente l'offerta di servizi a valore aggiunto al fine di accrescere la redditività delle istituzioni culturali e di migliorare la soddisfazione dell'utente/fruitore.
Il progetto L'iniziativa ha l'obiettivo di supportare le istituzioni culturali italiane nella fase di approccio alle tecnologie multimediali riducendo le barriere di carattere economico (elevati investimenti iniziali e a regime) e tecnico (competenze specifiche sui sistemi informativi e sulle nuove tecnologie) che ne hanno limitato fino a oggi l'adozione. La prima area di approfondimento ipotizzata riguarda l'applicabilità nel campo culturale di una piattaforma multi-canale per la gestione e la diffusione dei contenuti digitali. In particolare, si vuole che i benefici ricadano sul grande pubblico degli appassionati d'arte e dei turisti grazie all'identificazione di nuovi servizi a valore aggiunto. Un aspetto chiave è rappresentato dalla capacità di identificare un modello di business sostenibile in modo da favorire un circolo virtuoso che consenta di amplificare gli effetti dell'investimento iniziale. Attualmente molte istituzioni culturali si basano esclusivamente sui finanziamenti pubblici o sponsorizzazioni per finanziare, sia in fase progettuale sia a regime, iniziative tecnologiche. Uno degli obiettivi di questa iniziativa è invece quello di dimostrare l'esistenza di un modello di business che consenta, dopo la fase di lancio, l'auto-finanziamento del servizio anche attraverso la centralizzazione di parte dell'infrastruttura tecnologica che eroga il servizio e l'aggregazione della domanda di contenuti culturali digitali da parte di operatori di telefonia, editori, ecc.
I destinatari del progetto
Turisti e cittadini in visita a musei e a città d'arte, operatori museali, studiosi delle discipline interessate.
Le terze parti interessate al progetto E' in via di definizione una collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Culturali del Polo Museale Fiorentino. Sono inoltre stati avviati contatti con altre Sovrintendenze ai Beni Culturali, università, case editrici, società di servizi, portali cittadini, società di telecomunicazioni e fornitori di hardware e software come partner industriali e/o come sponsor d'immagine e tecnologici; enti pubblici e privati no profit sia in veste di parti interessate che di sponsor.
Le risorse e i tempi Per questa iniziativa la Fondazione Italiana Accenture si propone come punto d'incontro e coordinamento tra i vari soggetti pubblici e privati che desiderano intervenire in quest'area. 2003: ricerca di terze parti interessate a sviluppare il progetto e avvio della fase progettuale. 2004: avvio dell'implementazione. |
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