Learning@Europe
Lo scenario L'iniziativa eEurope ed il relativo piano eEurope 2005 della Commissione Europea, hanno l'obiettivo di "trasformare l'Europa entro il 2010 in una economia fondata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo". Questo stimolo, congiuntamente a quello proveniente dall'allargamento dell'Europa Unita, sta producendo una serie di iniziative sia in tema di "scambio" di studenti o di progetti a cui partecipano docenti di diversi paesi, sia sul fronte dell'eLearning. Molto ancora si può fare, soprattutto nell'utilizzo efficace e su larga scala delle nuove tecnologie per favorire una forte integrazione che nel contempo valorizzi le diversità locali, aumentando la conoscenza e quindi la comprensione reciproca.
Da queste riflessioni nasce il progetto "Learning@Europe", un progetto del Politecnico di Milano, finanziato da Accenture Foundations (come parte del programma Corporate Citizenship di Accenture) e realizzato in cooperazione con la Fondazione Italiana Accenture.
Gli obiettivi L'obiettivo del progetto è quello di ideare, sperimentare e diffondere una Scuola Europea Virtuale; ovvero:- un approccio multiculturale che faciliti la creazione di un'identità europea, attraverso la conoscenza delle diverse prospettive locali in un ambiente europeo comune;
- un ambiente di eLearning innovativo e di forte impatto, basato su una tecnologia avanzata (mondi 3D condivisibili e accessibili via internet) e che prevede nuovi modelli educativi (edutainment, eLearning e classe, tutoraggio);
- un percorso educativo di 6-7 settimane, in cui gli studenti, raggruppati in classi e supportati da un docente, alterneranno diverse attività formative (on-line e off-line, tradizionali e nuove, individuali e collettive) e parteciperanno a 4 sessioni collaborative via web all'interno di una coinvolgente "competizione educativa" in un mondo 3D (con altre 3 classi di diversi Paesi), utilizzando l'inglese come lingua comune.
L'argomento a base del progetto educativo di Learning@Europe è: "Lo sviluppo delle identità nazionali in Europa, quale veicolo per la costruzione di una identità europea". Il tema è sviluppato prendendo in considerazione i fattori sociali, politici economici, religiosi e culturali che hanno favorito lo sviluppo degli stati moderni, così come noi li conosciamo.
I contenuti derivano da una serie di interviste ad esperti e studiosi di fama internazionale provenienti da Paesi diversi, da diversi approcci culturali e da diverse discipline, integrate da una ricca varietà di materiali ausiliari.
Un autorevole "Comitato Scientifico", composto da esperti di diversi paesi europei, indirizza e supervisiona i contenuti e il percorso educativo e aiuta, inoltre, a identificare ulteriori esperti da intervistare, al fine di garantire la completezza e l'imparzialità dei contributi. Learning@Europe ha i seguenti obiettivi educativi:- migliorare la comprensione della storia di ciascun paese e delle comuni dinamiche storiche europee;
- favorire la conoscenza e la comprensione di contenuti multi-disciplinari di alto livello, sviluppando le capacità di valutazione e di astrazione degli studenti;
- costruire una prospettiva nuova, articolata e cross-culturale per comprendere le differenti prospettive locali all'interno di un tessuto comune Europeo;
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aumentare la curiosità e la tolleranza verso altre culture;
- stimolare e motivare gli studenti allo studio;
- promuovere il teambuilding ed il lavoro di gruppo;
- stimolare l' uso delle tecnologie informatiche e di comunicazione per scopi educativi;
- migliorare la pratica della lingua Inglese;
Il progetto Nel corso dell’anno 2004-05, il progetto ha sperimentato il percorso educativo con circa 1.000 studenti (tra i 16 e i 18 anni di età) di 48 classi provenienti da scuole superiori di 6 Paesi Europei. Le scuole sono state scelte in modo da garantire un campione differenziato in termini di: area geografica (grande città, cittadina medio - piccola e paese di campagna), variabili socio-economiche (anche aree depresse e difficili), tipo di scuola (dall'orientamento verso materie umanistiche a orientamenti tecnici e professionali). La sperimentazione, gratuita grazie alle "borse di studio" offerte dal Progetto, ha prodotto risultati assai positivi in termini di conseguimento degli obiettivi educativi attesi ed ha riscontrato un elevato interesse da parte delle Autorità Scolastiche (nazionali e regionali) e della Commissione Europea (Dir. Educazione e Cultura): la valutazione complessiva dell’esperienza è stata pari a 4,3 (in una scala da 1 a 5). Sulla base di questi risultati è stata avviata una seconda fase del progetto, per l’anno scolastico 2005-06, volta da un lato ad affinare il format e la tecnologia e, dall’altro, ad ampliare la base sperimentale sia in termini di studenti interessati (14-16 anni e 17-19 anni) sia in termini di numero di studenti e di Paesi coinvolti (circa 4.000 studenti da 150-200 classi di 15 Paesi Europei).
Per l’anno scolastico 2006-2007 il progetto ha proseguito nella sua diffusione, all’interno però di una logica di auto-sostenibilità, garantita da sponsor, istituzioni scolastiche, auto-finanziamento della singola scuola.
Per ulteriori approfondimenti sui risultati e sul progetto visita il sito www.learningateurope.net
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