Progetto Mobilità
Vivere le città. Dalle restrizioni all’organizzazione della mobilità
Interventi e testimonianze dal III Convegno Annuale della Fondazione Italiana Accenture (maggio 2005).
Lo studio realizzato dalla Fondazione Italiana Accenture in collaborazione con Evidenze disegna un modello di mobilità che ribalta il tradizionale ricorso a divieti e restrizioni, introducendo il concetto dei crediti di mobilità: ogni singolo cittadino avrà a disposizione un ’pacchetto’ di opportunità di spostamento in città con mezzi propri, personalizzato sulle esigenze specifiche, ma adeguato alle necessità ambientali e alla scarsità - per definizione - della risorsa infrastrutture.
Di questo nuovo approccio al tema della mobilità urbana hanno discusso lo scorso 23 maggio – nel corso del convegno durante il quale sono stati presentati i primi risultati della ricerca – alcuni fra i più rappresentativi esponenti del mondo imprenditoriale e istituzionale. In un primo panel Marco De Benedetti, Gianmaria Gros-Pietro, Michele Perini, Elserino Piol, Eugenio Razelli, Marco Saltalamacchia, Roberto Testoren hanno discusso dell’ipotesi di costituire un polo industriale e di servizi competitivo in ambito europeo; in un secondo panel più specificatamente dedicato a vincoli e opportunità derivanti dall’applcazione dei crediti di mobilità, sono intervenuti Norberto Achille, Corrado Clini, Giorgio Goggi, Giuseppe Pericu, Marco Ponti, Bruno Soresina, Maurizio Zamboni. Le conclusioni sono state affidate al Ministro Lucio Stanca. |

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