Genetica e Biotecnologie
Lo scenario A partire dagli anni ’70 si è sviluppato un dibattito scientifico sull’ingegneria genetica, che ha spesso conosciuto posizioni estreme: un entusiasmo esagerato sullo sviluppo di questa disciplina o una paura allarmistica sulle conseguenze catastrofiche che gli organismi geneticamente modificati (OGM) potevano indurre nell’uomo e nell’ambiente. Come per molte altre discipline scientifiche moderne, l’opinione pubblica appare disorientata e oscillante fra due estremi opposti che vedono la scienza come male, oppure come soluzione dei problemi. L’opinione pubblica, soprattutto i giovani e i giovanissimi, non si trova attualmente nella condizione di interpretare i fatti in modo consapevole e valutare l’operato di scienziati, industrie, governi nella ricerca e nelle applicazioni biotecnologiche.
Gli obiettivi La Fondazione Italiana Accenture ha contribuito a realizzare un laboratorio interattivo che consente, in particolare ai ragazzi in età scolare e alle loro famiglie, ma anche a studenti universitari e insegnanti, di avvicinarsi a discipline quali la genetica, la biologia molecolare e cellulare, le biotecnologie e la bioingegneria.
Obiettivo principale è diffondere un’informazione scientificamente corretta per favorire un approccio più consapevole a queste tematiche. Il laboratorio è stato allestito al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e rientra nel Progetto EST (Educare alla Scienza e alla Tecnologia), promosso dalla Fondazione Cariplo.
Il progetto
Il laboratorio è diviso in due parti:
1. laboratorio sperimentale: uno spazio dove svolgere esperimenti su:
- biotecnologie tradizionali, ovvero le metodologie per l’utilizzo di tutte le forme viventi per produrre sostanze utili all’uomo: dai vaccini ai farmaci, dai combustibili agli alimenti, dalla plastica alle spezie
- biotecnologie avanzate, metodi di modificazione genetica mediante tecniche di DNA ricombinate o di fusione cellulare, nonché sviluppi innovativi dei processi biotecnologici "tradizionali"
- genetica
- microscopia
- microbiologia
2. laboratorio informatico: uno spazio multimediale con postazioni per - approfondire temi relativi ai contenuti del laboratorio
- svolgere esperimenti mediante l’utilizzo di strumenti informatici
- attivare percorsi didattici basati su ipertesti e animazioni interattive
- attivare un laboratorio virtuale, fruibile anche a distanza.
I destinatari del progetto Il progetto si rivolge ai ragazzi e ai bambini (scuole elementari e medie inferiori) e, tramite loro, alle famiglie, proponendosi come ponte fra ricerca scientifica, società civile, amministrazioni pubbliche e il mondo dell’impresa attento agli interventi ad alto contenuto tecnologico. Gli adulti – genitori o nonni – scoprono assieme ai figli e ai nipoti il mondo dell’ingegneria genetica. Si rivolge anche ai giovani (scuola medie superiori e università), per favorire lo sviluppo di vocazioni precoci nell’area di ricerca della genetica e delle biotecnologie avanzate, e comunque per consentire un approccio più consapevole a queste discipline.
Si rivolge anche ai giovani (scuole medie superiori e università), per favorire lo sviluppo di vocazioni precoci nell'area di ricerca della genetica e delle biotecnologie avanzate, e comunque per consentire un approccio più consapevole a queste discipline. |
 |