4 Febbraio 2003
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L'innovazione è il filo conduttore di un ricco programma di realizzazioni concrete e di studi. I primi progetti puntano su temi di grande attualità come l'etica degli affari, l'attrattività del Sistema Paese, la diffusione della cultura digitale, la genetica e biotecnologie e la conservazione del patrimonio culturale e artistico. |
Milano, 4 febbraio 2003 - E' stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa, la Fondazione Italiana Accenture, una nuova realtà senza scopi di lucro che si propone di stimolare e valorizzare l'innovazione sia nei diversi settori di applicazione (Tecnologia, Scienza, Management), sia come fattore determinante per lo sviluppo economico, sociale e culturale della collettività.
Un obiettivo, questo, in linea con la filosofia aziendale di Accenture da sempre attiva nella ricerca dell'innovazione, nella promozione del patrimonio culturale e artistico e nel sostegno della "eticità" come valore fondante per la cultura d'impresa.
"L'idea della Fondazione nasce dalla volontà di mettere a disposizione della società il patrimonio di risorse, competenze e know-how elaborato da Accenture in tanti anni per lo sviluppo di iniziative che valorizzino il potenziale di crescita del nostro paese", ha dichiarato Diego Visconti, Presidente della Fondazione Italiana Accenture. "E vogliamo farlo in modo originale: la Fondazione intende porsi quale catalizzatore, facilitando così la creazione di sinergie e rapporti con le altre fondazioni esistenti in Italia per dare più ampio respiro e organicità agli obiettivi da raggiungere".
In particolare, la Fondazione intende contribuire all'applicazione di strumenti e concetti innovativi che sappiano coniugare lo sviluppo economico e tecnologico con i valori etici.
La Fondazione Italiana Accenture ha già avviato una serie di progetti. Alcuni verranno sviluppati nel corso del 2003; altri vedranno la luce non appena saranno stati individuati dei "compagni di cordata".
Uno dei primi progetti riguarda la costituzione di un Osservatorio Permanente sull'Attrattività del Sistema Italia, per il quale si sta avviando una collaborazione con l'Università Bocconi. L'Osservatorio avrà il compito di analizzare e monitorare l'evoluzione nel tempo di un "indice di attrattività" del Sistema Italia (capacità di innovazione, di attrazione/ritenzione di talenti, di realizzazione di infrastrutture di miglioramento dell'assetto istituzionale).
Un secondo progetto ha per tema l'Etica, in particolare l'etica degli affari, con un duplice obiettivo. Da un lato, si propone di promuovere la creazione di un programma di formazione accademica per far crescere e diffondere una cultura della responsabilità, che porti alla nascita della prima cattedra universitaria di "Etica degli Affari" in Italia; dall'altro, vuole essere catalizzatore nella formulazione di standard di qualità per sistemi di gestione della responsabilità etico-sociale delle imprese, contribuendo alla costituzione di un ente certificatore indipendente, garante della credibilità delle aziende che adottano comportamenti etici.
Un terzo progetto riguarda la creazione di un Laboratorio di Genetica e Biotecnologie per i giovani - per contribuire alla diffusione della cultura scientifica in Italia - per il quale si prevede una partnership con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.
Vi sono altri importanti progetti su cui la Fondazione ha avviato un confronto con gli interlocutori che potrebbero concorrere al loro sviluppo. Questi progetti interesseranno la realizzazione di un'infrastruttura digitale per la valorizzazione e la diffusione del patrimonio culturale e museale italiano e la creazione di un portale di e-learning denominato "Learning Path" per lo sviluppo di progetti di formazione online per la scuola italiana, rivolto agli insegnanti e agli studenti.
"I progetti si alterneranno a momenti di indagine e di dibattito", ha dichiarato Adriano De Maio, Presidente del Comitato Consultivo degli Esperti della Fondazione, "per poter raccogliere e analizzare i segnali che arrivano dal mondo delle imprese e delle istituzioni e tradurli poi in progetti da realizzare anche con il concorso di organismi analoghi. I temi al centro dell'attività della Fondazione sono complessi e vanno a toccare aree fondamentali per la crescita del nostro Paese, e proprio per questo è importante che non restino discussioni su un piano teorico, né che vengano realizzati con una visione di breve periodo - focalizzata sui singoli progetti - ma che ci si muova avendo sempre in mente una dimensione più ampia".
I progetti della Fondazione Italiana Accenture vengono proposti e validati da un Comitato Consultivo degli Esperti. Del Comitato fanno parte alcuni tra i più autorevoli esponenti del mondo accademico:- Adriano De Maio, Rettore dell'Università LUISS di Roma e Presidente del Comitato
- Maurizio Decina, Ordinario di Telematica presso il Politecnico di Milano e Direttore Cefriel (Education and Research Center in Information Technology)
- Alberto Martinelli, Ordinario di Sociologia e Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano
- Lorenzo Sacconi, Associato di Economia delle Istituzioni presso l'Università di Trento e Direttore CELE (Centre for Ethics, Law and Economics), Università di Castellanza
- Carlo Secchi, Rettore dell'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
Fanno inoltre parte del Comitato i Partner di Accenture Cristina Molinari e Roberto Romanin Jacur (Vice Presidente della Fondazione Italiana Accenture). Coordinatore del Comitato è Enrico Sassoon, editorialista economico.
Presidente della Fondazione Italiana Accenture è Diego Visconti, Presidente di Accenture Italia.
Per ulteriori informazioni: Accenture Media & Analyst Relations Amelia Venegoni – 02.7775. 8511 - amelia.venegoni@accenture.com Gianmaria Gissi – 02.7775. 8050 - gianmaria.gissi@accenture.com |
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