Fondazione Italiana Accenture
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29 Settembre 2003

Fondazione Italiana Accenture Conoscere per comprendere:
la Fondazione Italiana Accenture istituisce il primo Osservatorio Permanente per misurare l'attrattività del Sistema Italia

Affidato all'Università Bocconi l'incarico di analizzare su base scientifica la capacità del nostro Paese di attrarre risorse finanziarie, umane e tecnologiche.

Milano, 29 Settembre 2003 - La Fondazione Italiana Accenture ha annunciato oggi di aver costituito il primo Osservatorio Permanente sull'Attrattività del Sistema Italia, con l'obiettivo di fornire un contributo concreto allo sviluppo del Paese.
L'incarico - su indicazione del Comitato degli Esperti della Fondazione presieduto da Adriano De Maio - è stato affidato all'Università Bocconi, che avrà il compito di analizzare e monitorare la capacità dell'Italia di attrarre risorse; l'Osservatorio si baserà su indicatori scientifici e sulle opinioni di un gruppo selezionato di rappresentanti del mondo delle imprese, delle istituzioni e dell'accademia.
L'Osservatorio dispone già di un data base che aggrega - attraverso chiavi di lettura ragionate - oltre 200 tra i più significativi e attendibili indicatori a livello sia macro, sia micro, su tematiche economiche, socio culturali, ambientali e istituzionali.
Alla straordinaria rilevanza del data base, che permette analisi a livello provinciale e per ben 90 specifici settori produttivi e di servizi, si aggiungeranno le costanti rilevazioni delle opinioni di un panel costituito da oltre 600 manager altamente rappresentativi dell'intero tessuto economico nazionale.
"Migliorare l'attrattività del nostro sistema paese - ha commentato Diego Visconti, Presidente della Fondazione Italiana Accenture - è ormai una condizione irrinunciabile per favorire reali opportunità di sviluppo. I piani di intervento che devono essere varati rendono indispensabile disporre di una base conoscitiva accurata che misuri con efficacia punti di forza e di debolezza ad oggi, ma anche le loro variazioni nel tempo. Solo così sarà possibile definire, su base razionale, priorità ed opzioni operative pragmatiche, nonché costruire quell'ampio consenso tra istituzioni, imprese e parti sociali auspicabile sul piano etico e indispensabile sul piano pratico."
"Il nostro obiettivo - ha dichiarato Adriano De Maio - è identificare i fattori atti a promuovere una diversa percezione del Sistema Paese e a generare quei flussi di capitali, ma anche di persone, funzionali a determinare un nuovo e più intenso effetto di attrazione a beneficio della competitività del sistema e delle sue sottoparti."
"L'Osservatorio Permanente ci rende orgogliosi per il rigore metodologico scientifico e per il livello di attendibilità che stanno rilevando i primi test - ha aggiunto Carlo Secchi, Rettore dell'Università Bocconi. "Si tratta di un risultato importante reso possibile dall'opportunità che abbiamo avuto di fare leva anche sul know how di due realtà così diverse, come la Bocconi e Accenture, che condividono però la caratteristica di essere in prima linea in quei cantieri aziendali e accademici che quotidianamente si confrontano con la reale attrattività del nostro sistema".
L'Osservatorio è stato disegnato appositamente per consentirne un utilizzo non solo come strumento diagnostico, ma anche come supporto per l'identificazione di diversi modelli di attrattività - a livello di sistema e non di singolo indicatore - e quindi la loro diversa applicabilità in realtà differenti come possono esserlo regioni come la Lombardia, la Puglia o il Trentino, o distretti produttivi come quello della sedia e quello orafo.
L'Osservatorio Permanente, che sarà accessibile a studiosi, operatori economici e soggetti istituzionali, produrrà un rapporto annuale che sarà tema di confronto in una tavola rotonda riservata ad imprenditori e top manager e successivamente reso pubblico in un convegno. L'iniziativa, curata da Lanfranco Senn (Professore Ordinario di Economia Regionale - Bocconi) e coordinata da Paola Dubini (Professore Associato di Economia Aziendale - Bocconi), viene sviluppata sotto l'egida del Comitato degli Esperti della Fondazione Italiana Accenture, presieduto da Adriano De Maio (Rettore della Luiss), e composto, oltre che dal Rettore dell'Università Bocconi Carlo Secchi, da Alberto Martinelli (Professore di Scienza Politica e Sociologia presso l'Università Statale di Milano), Maurizio Decina (Professore di Telecomunicazioni presso il Politecnico di Milano), Lorenzo Sacconi (Professore di economia delle Istituzioni, presso l'Università Statale di Trento).


Per ulteriori informazioni:
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