19 aprile 2007
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Milano, 19 aprile 2007 Learning@SocialSport: allenare la mente per diventare grandi nello sport e nella vita. Il web diventa la prima occasione per discutere insieme di etica sportiva. |
Milano, 19 aprile 2007 – Si tiene oggi alle 10:30, presso la Sala Reale della Stazione Centrale, il convegno dal titolo “Uno sport socialmente responsabile” organizzato da Fondazione Italiana Accenture e Master SBS. Introdurranno il convegno Diego Visconti, presidente di Fondazione Italiana Accenture, e Gilberto Benetton, presidente di VerdeSport.
Durante il convegno saranno presentati i risultati della prima edizione di Learning@SocialSport.
Il progetto Learning@SocialSport, lanciato da Fondazione Italiana Accenture e VerdeSport (Gruppo Benetton), nell’ambito del Master in Strategie per il Business dello Sport, con la collaborazione scientifica del Politecnico di Milano, è nato per realizzare un percorso educativo-didattico per giovani che praticano sport agonistico nell’ambito delle associazioni sportive italiane. Si tratta di un’esperienza collaborativa, basata su ambienti web virtuali bidimensionali e tridimensionali, nei quali giovani atleti incontrano coetanei di altre associazioni sportive per discutere di tematiche legate all’etica sportiva.
Learning@SocialSport è stata per i ragazzi la prima occasione per affrontare in famiglia, con i coetanei e con gli allenatori temi conosciuti ma spesso dati per scontati. I temi più discussi sono stati l’etica sportiva, il rapporto genitore-atleta e allenatore-atleta, il rapporto singolo-squadra, l’atteggiamento nei confronti della sconfitta. Il dialogo in particolare è stato facilitato da una modalità di interazione, la chat, a loro molto familiare. Alcuni celebri sportivi come Claudia Giordani, Pino Maddaloni e Riccardo Pittis hanno partecipato al progetto e racconteranno la loro esperienza durante il convegno.
L’esperienza ruota attorno a tre incontri virtuali in ambiente web. Durante ogni sessione, ogni associazione controlla un avatar nel mondo 3D e un utente nella chat 2D; due tutor dello staff di Learning@SocialSport coordinano le attività. Le squadre si alternano nel gioco in 3D e nella discussione via chat di vari casi di studio proposti loro di volta in volta dai tutor del progetto. Al progetto, che ha avuto luogo tra gennaio e marzo 2007, hanno partecipato 9 allenatori e 90 giovani atleti (dai 13 ai 17 anni) appartenenti a 8 associazioni sportive.
I risultati del progetto hanno mostrato come questi giovani atleti si discostino dagli stereotipi negativi cui spesso viene legato lo sport in prima pagina. Lo dimostra la naturalezza con la quale i ragazzi confermano la priorità di alcuni valori imprescindibili, quali ad esempio il gioco di squadra, lo studio, il rispetto per gli altri e la lealtà sportiva. Atleti e allenatori hanno ritenuto l’esperienza molto soddisfacente, gettando cosi le basi per l’implementazione di un modello diffuso di intervento formativo nel mondo dello sport italiano.
«Investire nello sport per il nostro gruppo ha sempre significato investire sui giovani, sulla loro formazione e sullo sviluppo delle loro capacità – spiega Gilberto Benetton, Presidente di VerdeSport –; bisogna saper guardare a questo mondo nella sua totalità, non esclusivamente alla sfera professionistica che rappresenta solo la sua parte emergente e quindi più visibile. A questa è infatti legata la dimensione sociale, in cui lo sport diventa fattore di crescita e di trasmissione di valori per i giovani: è questo l’investimento che richiede maggiori sforzi e che permette di consolidare la base del movimento. Ed è in questo ambito che Master SBS, con il progetto Learning@SocialSport, si pone in perfetta continuità con la nostra filosofia di “vivere” questo meraviglioso mondo».
Diego Visconti, Presidente di Fondazione Italiana Accenture, si è dichiarato pienamente soddisfatto dei risultati di questa prima fase, commentando: «Ritengo sia importante mantenere alta l’attenzione della società verso le realtà sportive giovanili, che restano un bacino prezioso per coltivare atleti e uomini che guardino positivamente al futuro. Learning@SocialSport dimostra che è possibile suscitare interesse e consapevolezza nei riguardi del valore dello sport per lo sviluppo della personalità, stimolare e incrementare il dialogo tra giovani atleti, allenatori e famiglie e, nel contempo, arricchire l’esperienza dei ragazzi che praticano attività sportiva».
Per ulteriori informazioni: Ufficio stampa Fondazione Italiana Accenture Amelia Venegoni 02.77758511 - 334.6041347 amelia.venegoni@accenture.com
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