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Iniziativa speciale - La tecnologia al servizio dell'arte: Antonello da Messina

Lo scenario
La rivoluzione digitale non ha cambiato solo il nostro modo di concepire e di produrre arte, ma anche il nostro modo di accostarci all'arte. La trasformazione dell'apparato tecnologico ha reso possibile una fruizione delle opere d'arte composita, contribuendo ad una maggiore divulgazione del patrimonio artistico e culturale. Accanto al museo tradizionale inteso come luogo fisico deputato alla contemplazione dell’arte, ora è possibile, attraverso le diverse piattaforme, accedere ad una sorta di museo virtuale che permette al visitatore di fruire delle opere abbattendo i vincoli spazio-temporali tipici della fruizione tradizionale (la visita al museo). Non solo. I visitatori sono in grado, nella fruizione multimediale dell’opera, di scegliere e costruire i propri percorsi espositivi, e di instaurare un rapporto più coinvolgente e immediato con l’opera.

Accenture e la sua Fondazione sono impegnate da anni nel supportare e valorizzare iniziative culturali di questo tipo, con un contributo che non si limita alla sponsorizzazione di singoli eventi. Grazie infatti all’esperienza maturata da Accenture, alla conoscenza delle più moderne tecnologie e all’impiego diretto dei propri professionisti, la Fondazione Italiana Accenture è in grado di fornire un contributo allo sviluppo di soluzioni altamente innovative al servizio della cultura e della società intera. Ne sono esempi esplicativi la collaborazione con il Museo del Louvre di Parigi - per il quale è stato creato un nuovo sito internet - e il “Progetto Dam” appositamente studiato per il Teatro alla Scala che nasce per dotare il Teatro di un sistema integrato che consente di acquisire, classificare e poi rendere fruibili in forma digitale i propri beni e archivi.

L’iniziativa
A Roma, dal 18 marzo al 25 giugno, è stato possibile toccare con mano la straordinaria molteplicità di mezzi con cui è oggi possibile vivere e fruire l’arte, con l’A maiuscola, nella mostra evento ospitata dalle Scuderie del Quirinale.
Le Scuderie del Quirinale hanno infatti riunito per la prima volta quasi tutte le opere di Antonello da Messina, uno dei grandi maestri del Quattrocento italiano.

Da Londra, da Washington, da New York, da Parigi, da Vienna, da Dresda, da Anversa, da tutti i principali musei del mondo, dalla Sicilia e da tutta Italia sono giunte a Roma le Madonne, gli straordinari Ritratti, le Crocifissioni, il famosissimo San Girolamo nello studio e tutte le preziosissime tavole che hanno creato la leggenda di questo grandissimo pittore siciliano.

La felice sintesi tra luce e spazio, il perfetto equilibrio tra naturale e ideale, tra cronaca e storia, tra arte nordica e arte italiana, che rappresentano il valore più alto della pittura di questo artista, sono stati documentati e approfonditi ampiamente da questa mostra che ha avuto il merito e la peculiarità di offrire e declinare questi contenuti oltre che nella sede museale, sulle più moderne piattaforme tecnologiche: Web, Digitale Terrestre, iPod, cellulari UMTS.

Accenture, in qualità di partner tecnologico della mostra, grazie anche al contributo della sua Fondazione, ha messo a disposizione il proprio know-how per realizzare le soluzioni tecnologiche finalizzate a facilitare e integrare la fruizione dei contenuti offerti dalla mostra.

Risultati di rilievo
In particolare l’intervento ha consentito di:
  • facilitare l’accesso alle informazioni relative alla mostra rendendole disponibili sulle più moderne piattaforme tecnologiche (internet, cellulari UMTS, Digitale Terrestre, palmari, iPOD)
  • arricchire la visita della mostra con i supporti visivi ad alto contenuto tecnologico che permettono al visitatore di integrare la visione delle opere dell’artista con informazioni complementari sul periodo storico e artistico, facendolo interagire con uno strumento innovativo (Interactive Wall)
  • integrare i contenuti artistici con un documentario di backstage sulla mostra in cui venga mostrata al pubblico la fase di allestimento delle sale, il disimballaggio dei quadri e la loro collocazione nel percorso museale.
Antonello da Messina


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