Videomakars: arte, scienza e tecnologia per raccontare Venezia

Premiare un’idea creativa capace di rappresentare una proposta di sviluppo e di innovazione per il tessuto urbano, culturale e socio-economico di una città, e al contempo creare occasioni di formazione e di occupazione per i giovani: sono queste le idee di fondo che animano la seconda edizione del concorso «videomakARS – Venice edition» dedicato quest’anno alla città di Venezia e promosso da Università Ca’ Foscari e Fondazione Italiana Accenture. Ad essere premiati saranno i 3 migliori progetti video presentati da giovani under 30 che riusciranno a raccontare, attraverso tecniche innovative di storytelling, come arte, scienza e tecnologia possano convivere in tre luoghi rappresentativi dello sviluppo scientifico, tecnologico ed economico della città: San Basilio, Arsenale Nord e Porto Marghera–Vega.

VideomakARS è un progetto che vuole dare spazio alla creatività dei giovani valorizzandone energie, idee e talenti, e al tempo stesso accompagnarli in un percorso formativo capace di conferire loro competenze che possano costituire valore aggiunto per l’inserimento nel mondo del lavoro. Attraverso una molteplicità di momenti formativi, di e-learning propedeutico offerto da Fondazione Italiana Accenture, di workshop condotti da docenti e registi, e di incubazione anche virtuale messa a disposizione dai registi Antonio Padovan, Diego Ronzio e Marina Spada, i ragazzi potranno fare della loro creatività una concreta opportunità per il loro futuro. E’ un esempio virtuoso di cooperazione per l’innovazione sociale, che nasce dal comune interesse del mondo profit e delle fondazioni corporate – Fondazione Italiana Accenture, delle università – Ca’ Foscari, e della comunità civile – la città di Venezia e i giovani, a operare con una nuova, intelligente modalità di interazione tesa a realizzare un progetto condiviso di sviluppo e di innovazione sociale e culturale. VideomakARS arriva oggi a questa edizione dopo il percorso intrapreso nella prima esperienza milanese che ha visto i video vincitori protagonisti di molti eventi di «Expo in Città» e della comunicazione ufficiale del Comune di Milano durante i mesi di Expo. Il nostro auspicio è che anche ai vincitori dell’edizione veneziana possa essere data la più ampia visibilità nei diversi circuiti, regionali, nazionali e internazionali, anche, ad esempio, attraverso la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. La storia di Venezia è una storia di innovazione per l’Europa intera e ancora oggi molti luoghi della città conservano i tratti di quella cultura. San Basilio, Arsenale Nord e Porto Marghera–Vega sono stati identificati come luoghi chiave dai quali far partire una riflessione sulle nuove linee di sviluppo della città. Al nome di Venezia viene sempre, automaticamente, associata la parola arte: attraverso le opere di questi giovani verrà svelata anche la dimensione della scienza che risiede dentro e dietro l’arte. Visione del futuro, sintesi tra arte e tecnologia, tra scienza cultura e ambiente sono i pilastri con cui l’Università può e vuole contribuire al rilancio della città. L’Università è della città, ne è parte attiva, con le proprie iniziative e attività è al suo servizio, formando talenti, sviluppando ricerca e creando innovazione. Insieme all’Università, Venezia torna ad essere fabbrica di idee e di modernità attraverso la visione e l’arte di giovani creativi. «videomakARS» rappresenta un momento importante di questo percorso, un’esperienza che potrà contribuire spunti concreti per un nuovo futuro di crescita per la città.

 

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